La ròara di Tregnago

 

Sulle colline di Tregnago, presso la róara due innamorati erano soliti scambiarsi teneri pegni d'amore. Invidiosa di quella giovinezza felice, una strega che abitava da quelle parti decise di nascondersi dietro al tronco dell’albero e attese l’arrivo della fanciulla che tramutò subito in un ramo. Quindi, indossatene le vesti, aspettò l'innamorato. Dapprima il giovane non s’avvide dell’inganno, ma nel baciarla un raggio di luna filtrò tra le fronde rivelando gli adunchi tratti della malvagia. Il ragazzo urlò ma subito fu trasformato in ramo. La strega stabilì che l’incantesimo durasse duecento anni e chissà quanti ne sono trascorsi ormai dal fattaccio, forse cinquecento, forse mille, nessuno può dirlo. Certo è che gli amanti non furono più restituiti alla vita.

 

Liberamente tratto da: G. Rama, “ Leggende di streghe veronesi”, Bussolengo (VR) 1994, p. 34